martedì 3 aprile 2012

Uno svarione madornale di Sgarbi


18/11/2010

l’ultima fatica letteraria di Vittorio Sgarbi: Viaggio sentimentale nell’ Italia dei desideri, che segue a distanza di un anno l’analogo Viaggio nell’ Italia delle meraviglie è da alcune settimane in testa alle classifiche dei libri più venduti. 
Esso, corredato da numerose immagini, accompagna il lettore alla scoperta di luoghi incantati, quanto misconosciuti della penisola e delle sue impareggiabili bellezze storico artistiche, per cui è opera meritevole, anche se dedica poco spazio al sud, per il proposito di far conoscere un’ Italia sulla quale incombe la minaccia di scomparire, un po’ come sta succedendo in questi giorni a Pompei e che invece tutti noi dovremmo impegnarci per preservarla alle future generazioni. 
Tra le pagine, scritte con una prosa elegante, scopriamo uno Sgarbi inedito, che riesce a fare a meno delle parolacce e ad incantarci con le sue descrizioni accurate ed accorate, ma scopriamo anche un errore grossolano che non possiamo non segnalare, quando si parla di villa Fersen a Capri, dal nome del barone dandy che a lungo ne fu proprietario. La descrizione dello stato miserevole i cui versa la villa è impietoso:”In alcune stanze il soffitto è caduto, in altre voragini si aprono nel pavimento; sfondata e mutilata delle decorazioni la celebre stanza absidata detta dell’ oppio”. 
Evidentemente Sgarbi ha lavorato di fantasia o non mette piede nella villa da anni, perché essa, di proprietà da anni del comune, è stata restituita all’antico splendore ed ospita mostre ed altre manifestazioni culturali. Ho segnalato il madornale svarione al sindaco, che mi è sembrato timoroso nel protestare per non inimicarsi un così autorevole personaggio, ma non credo che l’imprecisione possa essere ridotta al silenzio. 

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