martedì 11 aprile 2017

I miei primi 70 anni

Prolegomeni per una futura autobiografia
 

 

PREFAZIONE

Lo scopo di questo libro, oltre a fornire una traccia documentaria ai biografi del futuro, che dovranno occuparsi per i posteri di raccontare il mio percorso terreno, è quello di divertire, tra serio e faceto, i lettori, soprattutto quelli che hanno avuto l'onore di conoscermi, illustrando una serie di episodi, alcuni incredibili, che hanno movimentato la mia esistenza, la quale si avvicina a passi velocissimi al traguardo dei primi 70 anni.
Alla lettura del libro è necessario affiancare una consultazione del mio sito e del mio blog, ove si potranno leggere ed eventualmente stampare tutti i miei libri e 1500 articoli da me compilati fino ad oggi; ma soprattutto si potranno visionare foto, video, rassegne stampa, che avrebbero appesantito oltre misura la mole del libro.
http://www.achilledellaragione.it/
http://achillecontedilavian.blogspot.it/
Il volume si divide in poco più di 20 capitoli, partendo dalla mia nascita senza per il momento arrivare alla mia morte.
Ho lasciato per ultimo un capitolo corposo quanto imbarazzante: quello delle traversie giudiziarie; non certo perché voglio nascondere ciò che è avvenuto e che grida vendetta per il momento, non solo davanti alla giustizia divina, ma soprattutto davanti alla Corte Internazionale dei diritti dell'uomo, da cui attendo da anni un parere, che dovrebbe ribaltare una vergognosa sentenza, la cui pena ho completamente espiato.
La Corte Internazionale accoglie meno del 3% dei ricorsi presentati ed il mio è stato accettato in tutti i punti contestati, dopo di che segue immancabilmente l'annullamento della sentenza emanata dallo stato membro, con relativo risarcimento del danno subito, anche se non vi è cifra che possa restituire gli anni rubati dalla mala giustizia al cittadino condannato.
Nel mio caso, secondo le tabelle attualmente in vigore, si tratterà di poco meno di un milione di euro, cifra che, detratte le spese di pubblicazione  della sentenza sulla prima pagina di tutti i quotidiani italiani, sarà devoluta in beneficenza.
Non mi resta che augurarvi buona lettura, soprattutto ai tanti amici che si riconosceranno nelle centinaia di foto che corredano il libro.

Napoli 1° giugno 2017

 Achille della Ragione

                  Achille della Ragione

                  lunedì 10 aprile 2017

                  ROTTAMAZIONE GRANDE BLUFF, LA CASSAZIONE DICE DI NO




                  FINALMENTE UN PUNTO FERMO DA PARTE DELLA CASSAZIONE CHE PONE FINE AI RECENTI CONTRASTI GIURISPRUDENZIALI; CON SENTENZA N.RO2339 del 2016 LA SUPREMA CORTE AFFERMA CHE le cartelle notificate, se non poste in esecuzione nel termine di 5 anni dalla notifica si prescrivono.
                  Tutti i contribuenti (debitori), dunque, che hanno dei ruoli pendenti con Equitalia (o gli altri agenti della riscossione) notificati oltre i 5 anni, se non soggetti a procedure esecutive (pignoramenti, fermi…), possono impugnarli, chiedendo l’annullamento della cartella al Giudice competente.
                  In definitiva chiunque, ad oggi, abbia una  o più cartelle notificate più di 5 anni fa, per le quali non sia stata avviata nessuna forma di esecuzione da parte dell’Agente della Riscossione (salvo atto interruttivo dimostrabile dall’Agente) può impugnare il ruolo e farsi annullare dal giudice competente le relative cartelle. Dal tenore della citata sentenza, non si esclude (almeno per i contributi INPS) la possibilità del rimborso di quanto illegittimamente versato.
                  Pertanto, alla luce della recente “Definizione agevolata dei ruoli” – (la quale prevede la Rottamazione delle Cartelle per i carichi notificati dal 2000 al 2015 (che si estenderanno al 2016 in sede di conversione), il debitore se in possesso dei requisiti sopra descritti (nessuna azione esecutiva avviata in relazione al ruolo) può rottamare solo il dovuto successivo al 2011 e chiedere al Giudice di annullare le cartelle precedenti per intervenuta prescrizione.

                  Avvocato Gian Filippo della Ragione