venerdì 10 novembre 2017

Una estate da favola

fig. 01 - Villa Mingazzini di lato


Estate del 1977, da tempo sono miliardario, per cui decido di fittare per le vacanze la più bella dimora di Capri disponibile sul mercato: villa Mingazzini (fig.1–2), posta di fronte ai Faraglioni, discesa a mare privata, una piscina invitante (fig.3), 7000 metri quadrati tra giardino e bosco, 8 camere da letto (fig.4–5), un principesco salone (fig.6), una capiente dependance (fig.7) e soprattutto uno spettacolare panorama (fig.8-9); il tutto per un fitto di poche decine di milioni, ben spesi, perché potetti ospitare 25 parenti, felici di trascorrere tutti assieme momenti indimenticabili.
Al pranzo ed alla cena (fig.10) provvedeva il celebre ristorante Scialapopolo (fig.11), che, con un furgoncino, alle 13 ed alle 21 ci consegnava primi gustosissimi e pesce appena pescato, il tutto corroborato da vini pregiati e champagne di annata.
Oltre alla mia famiglia, tra cui si faceva notare Tiziana (fig.12), che sgambettava felice, mentre Gian Filippo, di pochi mesi, troneggiava solennemente in poltrona, tra gli ospiti fissi vi erano le mie 5 zie, all’epoca appena sessantenni, i miei amati suoceri, Vito e Donatina, che si intravedono in alcune foto, alla pari  di zio Peppino, zia Assunta e Maria Teresa. Tra i giovani Giovanna, Nicola e Barbara, Carlo, Maria e Mario. Non mancarono all’appello zio Roberto con zia Nietta ed i figlioli Pino e Sofia e la mitica zia Antonietta.
Gran parte del tempo si trascorreva in piscina, come si evince da questa foto con mio nipote  Mario, mentre sullo sfondo si intravede Giovanna (fig.13). Nella successiva (fig.14) si può ammirare l’inizio di un tuffo ed in secondo piano zio Peppino intento alla lettura, poscia un altro magnifico tuffo (fig.15) ammirato con compiacimento da nonno Vito.
Quindi osserviamo compiaciuti nonna Donatina, che si immerge cautamente in acqua (fig.16) sotto lo sguardo distratto delle figliole, che si mettono in posa con Barbara per la foto successiva (fig.17).
Le ultime immagini immortalano Tiziana, sotto lo sguardo di Grazia (fig.18), la fidata baby sitter e poi con il suo papà preferito (fig.19–20–21)

Foto di Mario della Ragione

fig. 02 - Villa Mingazzini dall'alto
fig. 03 - Achille a mollo
fig. 04 - Camera da letto principale
fig. 05 - Camera da letto per ospiti
fig. 06 - Salone della villa
fig. 07 - Ingresso dependance
fig. 08 - Finestra
fig. 09 -Maria affacciata a mare
fig. 010 - Pranzo o cena
fig. 011 - Scialapopolo
fig. 012 - La reginetta della villa
fig. 013 - Col nipote Mario
fig. 014 - L'inizio di un tuffo
fig. 015 - Mario è un tritone

fig. 016 - Nonna Donatina
fig. 017 - Elvira, Giovanna e Barbara
fig. 018 - Tiziana
fig. 019 - Tiziana con papá
fig. 020 - Guarda e stupisci
fig. 021 - Come è bella

mercoledì 8 novembre 2017

La dolce vita caprese del “pelide” Achille

001 -  Via Krupp

Correva l’anno 1962 ed il nostro eroe, quindicenne, cominciò a frequentare Capri, alloggiando in via Krupp (fig.1), dove sistemava la sua tenda, una canadese a due posti, su un terreno pubblico limitrofo alla celebre strada.    Intorno alle 20.00, dismessi costumi e zoccoli, indossavo smoking e cravattino e mi recavo lento pede verso il centro di Capri, dove mi introducevo in taverne e locali da ballo, naturalmente senza pagare alcun biglietto e senza consumare alcuna bibita. Ballando elegantemente sui tavolini tanghi e sambe, cercavo un'anima gemella, anzi un corpo, con cui trascorrere il resto della serata. Le prede più ambite erano costituite da bionde vichinghe dalle forme aggraziate e quasi ogni sera mi capitava, senza inneggiare a Bacco, di celebrare degnamente Venere con l'aiuto di Priapo. Una volta conquistata la donzella la invitavo presso il mio alloggio e c'incamminavamo verso il basso. Superato Il Gatto Bianco, superata La Palma, superato Il Quisisana, la fanciulla cominciava a chiedersi dove la stessi conducendo e grande era la sua meraviglia quando scopriva la mia modesta quanto confortevole tenda da campeggio; dove superata la meraviglia iniziale, trascorrevamo ore liete e produttive, attenti però a non riprodurci.
Passano gli anni e il destino vuole che sul mio cammino si presenti una dea dalla bellezza sfolgorante, dagli occhi penetranti, dal sorriso sfavillante e dalle labbra carnose ed irresistibili. Questa divinità nell'assumere forme umane scelse il nome di Elvira ed a sua volta scelse Achille come il suo cavaliere servente. Furono anni memorabili immortalati da numerose foto (fig. da 2 a 8).

002 Fidanzati
003 - Innamorati
004 - In calzoncini
005 - A cena
006 - Dopo cena
007 - In piazzetta
008 - Elegantissimi

L'alloggio non era più una tenda spartana bensì la suite imperiale dell'hotel Quisisana.
A dimostrazione che l'aria di Capri, respirata a pieni polmoni, può indurre anche i maschi più focosi e impenitenti ad essere attirati dal proprio sesso, come acclarato dalle due foto (fig.9-10) che mostriamo all'esterrefatto lettore. Ma trattasi per fortuna di un falso allarme, il nostro eroe rimaneva attirato dalle donne che abbracciava a grappoli voglioso e impenitente (fig.11-12).
Il tempo passa e i due colombi convolano a nozze e si riproducono. In questa foto (fig.13) li possiamo contemplare in piazzetta con nonno Vito e nonna Donatina ed in compagnia di una coppia di amici: la nobildonna Gabriella Marino, proprietaria di mezza Puglia col marito Rino Letticino, all'epoca re dei lucchetti.

009 - Con Angelo Russo
0010 - Con Tonino Cicalese
0011 - Beato tra le donne
0012 - Che bonazze
0013 - Con nonni ed amici

Ma passiamo a foto più interessanti, nelle quali (fig.14) possiamo ammirare i discendenti di un amore così struggente: Tiziana, Gian Filippo e Marina a cena da Gemma con i genitori, poscia in via Camerelle con le guardie del corpo egiziane (fig.15) ed infine alla Canzone del mare (fig.16) pronti a tuffarsi. Li possiamo poi osservare separatamente: Tiziana (fig.17) la più giudiziosa, Gian Filippo (fig.18) il più fotogenico, Marina (fig.19) la più tenera.
Ma il tempo trascorre inesorabile: siamo alla nuova generazione, Elvira ed Achille da amanti instancabili quanto indefessi, si sono trasformati in due nonni premurosi e conducono con affetto (fig.20) la nipotina Elettra, futura principessa, a confrontarsi con la mondanità.

0014 - A cena da Gemma
0015 - Con le guardie del corpo egiziane
0016 - Alla Canzone del mare
0017 - Tiziana, la più giudiziosa
0018 - Gian Filippo, il più fotogenico
0019 - Marina,  la più tenera
0020 - Con la nipotina Elettra

martedì 7 novembre 2017

Conferenza sulla mostra su Caravaggio




Martedì 14 novembre, dalle ore 17:30 alle 19:30, nella sala "Concetta Merola" sita nella chiesa di S. Maria  della Libera - via Belvedere 112 Napoli (Vomero), il professor Achille della Ragione, con l’ausilio di foto e filmati di Dante Caporali, terrà una conferenza sulla mostra su Caravaggio, che sarà visibile presso il Palazzo reale di Milano fino al 28 gennaio 2018.

Opere in mostra:
  • Riposo durante la fuga in Egitto (1597) Roma, Galleria Doria Pamphilj
  • Maddalena penitente (1597) Roma, Galleria Doria Pamphilj
  • Buona Ventura (1597-1598 circa) Roma, Musei Capitolini
  • Ragazzo morso da un ramarro (1597-1598) Firenze, Fondazione di Studi di Storia dell'Arte Roberto Longhi
  • San Francesco in estasi (1598-1599) Hartford, Wadsworth Atheneum of Art
  • Marta e Maddalena (1598-1599) Detroit, Detroit Institute of Arts
  • Giuditta che taglia la testa a Oloferne (1601-1602 circa) Roma, Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma-Palazzo Barberini
  • Sacra famiglia con San Giovannino (1602-1604) New York, Metropolitan Museum of Art
  • Sacrificio di Isacco (1603) Firenze, Galleria degli Uffizi
  • San Giovanni Battista (1604) Kansas City, Nelson-Atkins Museum of Art
  • San Giovanni Battista(1604 circa) Roma, Galleria Corsini
  • Coronazione di spine (1604-1605 circa) Vicenza,  Collezione della Banca Popolare di Vicenza
  • Madonna dei pellegrini (1604-1605) Roma, Basilica di Sant'Agostino
  • San Francesco in meditazione(post 1604) Cremona, Museo Civico Ala Ponzone
  • San Girolamo(1605-1606) Barcellona, Museo Montserrat
  • San Francesco in meditazione(1606) Roma, Galleria Corsini
  • Flagellazione di Cristo (1607) Napoli, Museo di Capodimonte
  • Ritratto di un cavaliere di Malta (1607-1608) Firenze, Palazzo Pitti
  • Salomè con la testa del Battista (1607 o 1610) Londra, National Gallery
  • Martirio di Sant'Orsola (1610) Napoli, Gallerie d'Italia - Palazzo Zevallos Stigliano, Collezione Intesa Sanpaolo





01 - Maddalena penitente, 1594 - 95 - Roma, Galleria Doria Pamphili
02 - La Buona Ventura, 1597 - Roma, musei Capitolini
03 - Ragazzo morso da un ramarro, 1597 - Firenze, Fondazione Longhi
04 - Riposo durante la fuga in Egitto, 1597  - Roma, Galleria Doria Pamphili
05 - San Francesco in estasi, 1598-1599 - Hartford, Wadsworth Atheneum Museum of Art
06 - Marta e Maria Maddalena, 1598-99 -  Detroit Institute of Arts
07 - Giuditta e Oloferne, 1602 _ Roma, Gallerie Nazionale Barberini e Corsini
08 - Incoronazione di spine, 1603 - Vicenza, Banca Popolare
09 - Sacrificio di Isacco, 1603 -Firenze. Gallerie degli Uffizi
010 - Madonna dei Pellegrini, 1604 - 06 - Roma, chiesa di Sant'Agostino

011 - Sacra famiglia con San Giovannino, 1604 circa - New York, Metropolitan
012 - San Giovanni Battista, 1604 circa -Roma, Galleria Corsini
013 - San Giovanni nel deserto, 1604 circa -  Kansas City, Nelson, Atkins Museum
014 - San Francesco in meditazione, 1605 - Roma, Galleria Nazionale d'Arte Antica
015 - San Francesco in preghiera, 1605 - 06 - Cremona, museo civico
016 - San Girolamo penitente, 1605-1606 -Barcellona, museum the Montserrat
017 - Salomè con la testa del Battista, 1607 - Londra, National Gallery
018 - Flagellazione, 1607 - Napoli, museo di Capodimonte
019 - Ritratto di un cavaliere di Malta, 1607-1608 -Firenze, Galleria Palatina di Palazzo Pitti
020 - Martirio di Sant'Orsola, 1610 - Napoli, Palazzo Zevallos