domenica 1 aprile 2012

Inutili grida manzoniane

13/8/2010

Non ci troviamo a Forcella, notoriamente quarto mondo, bensì nel cuore dell’Italia civile, a Firenze, nei pressi della basilica di San Lorenzo e quello che vediamo è un suk in piena regola(fig. 1) con ogni tipo di mercanzia in vendita in assenza di qualsiasi controllo igienico e soprattutto fiscale. 
Potremmo spostarci in qualunque altra zona della città e trovarci davanti ad una situazione simile, la città è oramai invasa da decine di migliaia di extra comunitari, irreggimentati dalla camorra e dalla ndrangheta, sotto l’occhio distratto di coloro che dovrebbero essere i tutori dell’ordine(fig. 2) viceversa impegnati a guardare altrove.

La situazione è tragica e l’unica nota comica è costituita dagli ubiquitari cartelli di divieto(fig. 3) ad acquistare fuori dai negozi. Una parodia delle grida manzoniane che copre di ridicolo gli amministratori cittadini.
Immagino che Oriana Fallaci si stia rivoltando nella tomba per lo squallido spettacolo offerto dalla sua amata Firenze, caduta preda dell’illegalità diffusa, lei che per prima denunciò il pericolo di assuefarsi ad una situazione vergognosa, che si perpetua quotidianamente sotto lo sguardo allibito di milioni di turisti.


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