martedì 20 giugno 2017

Grande prestazione del maestro Achille della Ragione al torneo Rari Nantes

fig. 1 - Premiazione


Domenica 18 giugno si è svolto, presso gli splendidi saloni vista mare del circolo Rari Nantes Napoli, un combattuto torneo di scacchi, dotato di ricchi premi, al quale hanno partecipato oltre 50 giocatori, molti di categoria magistrale.
Un folto pubblico ha assistito alle partite, alcune molto combattute e decise all’ultima mossa.
Alle spalle del vincitore, il maestro internazionale ucraino Grigory Seletsky, grande favorito della vigilia, si è classificata una vecchia gloria dello scacchismo campano: il maestro Achille della Ragione, che ha inanellato una serie stupefacente di vittorie, demolendo letteralmente quotati giocatori come Corrado Ficco e Michele Lombardo.
Alla premiazione (fig.1) solenne hanno partecipato l’arbitro internazionale Antonio Altieri, il presidente del circolo Scacchistica Partenopea Francesco Roviello, il responsabile per la Rari Nantes Napoli Pino Esposito.
Poscia Achille ha tenuto un discorso (fig.2) al pubblico, mostrando orgoglioso la busta con il cospicuo premio in denaro (fig.3), che gli ha permesso di trattenersi a pranzo nei saloni del sodalizio con l’adorata moglie Elvira, consumando un banchetto degno di Lucullo.

fig. 2 - Discorso

fig. 3 - Premio in denaro

giovedì 1 giugno 2017

Una nuova piazza



Stamattina, uscendo dalla mia villa, ho notato con somma meraviglia che la piazza dove abito da 40 anni, alla fine di via Manzoni, prima di imboccare il viale Virgiliano, portava il mio nome. Non so se debbo ringraziare la squisita sensibilità del nostro amato sindaco De Magistris,  che ha deciso di riconoscere pubblicamente i miei meriti o qualche buontempone che ha inteso farmi gli auguri per i miei primi 70 anni in maniera originale.

Achille della Ragione







martedì 30 maggio 2017

Il compleanno dell’Università Federico II


Federico II di Svevia

Tra tanti primati negativi Napoli ne annovera anche uno positivo; infatti su tutti i libri di storia leggiamo orgogliosi che, nel lontano 1224, l’imperatore Federico II, non  avendo di meglio da fare, fondò all’ombra del Vesuvio la prima università laica del mondo. Un record mai messo in discussione e che in questi giorni di celebrazioni ha una data ancora più precisa: 5 giugno.
Peccato che se proviamo a chiedere ai massimi storici del periodo, da Feniello a Galasso, non tanto il nome dei primi professori, ma dove avesse sede la prestigiosa istituzione, nessuno è in grado di rispondere, a dimostrazione evidente che si tratta di una bufala, alla pari di tante altre che circolano sulla nostra storia, dalla presenza di decine di ampolle di santi che fanno concorrenza al prodigio di San Gennaro, alla nascita della pizza margherita in epoca post unitaria in onore di una regina sabauda, quando la prelibata specialità è descritta accuratamente in famosi libri settecenteschi.

Achille della Ragione

giovedì 25 maggio 2017

L’incanto di ISCHIA in un libro




Video dell’intervista rilasciata il 24 maggio 2017, alla rete televisiva Canale 9, da Dante Caporali e Achille della Ragione sul  libro “Ischia. L’incanto di un’isola” Edizioni Giammarino - Napoli
Buona visione!




martedì 9 maggio 2017

La Certosa di San Martino chiusa sine die

l'ingresso al complesso certosino di Napoli


In pieno Maggio dei Monumenti, anche se quelli odierni sono una pallida caricatura di quelli grandiosi organizzati anni fa da Mirella Barracco, l'ultima regina di Napoli, il museo di San Martino, una delle strutture più importanti d'Italia, offre uno squallido quanto vergognoso spettacolo ai visitatori, forestieri o indigeni che siano. Oltre ai numerosi settori chiusi da tempo immemore, quali quelli dedicati al Seicento, all'Ottocento, alla collezione Alisio, in questi giorni ha chiuso i battenti, con la scusa di un inesistente dissesto nel pavimento, anche la Certosa con annessi sagrestia, tesoro, coro dei conversi etc. Il Quarto del Priore è visitabile per un sedicesimo. L'unica cosa che resta è lo spettacolare panorama, che si può ancora godere dalle ampie terrazze. Il tutto dovuto, oltre che dalla inefficienza dell'amministrazione, alla cronica carenza di custodi, affetti da asseinteismo reiterato. Va chiesto con urgenza assoluta il commissariamento dei vertici e se necessario dello stesso ministro della cultura.

martedì 11 aprile 2017

I miei primi 70 anni

Prolegomeni per una futura autobiografia
 

 

PREFAZIONE

Lo scopo di questo libro, oltre a fornire una traccia documentaria ai biografi del futuro, che dovranno occuparsi per i posteri di raccontare il mio percorso terreno, è quello di divertire, tra serio e faceto, i lettori, soprattutto quelli che hanno avuto l'onore di conoscermi, illustrando una serie di episodi, alcuni incredibili, che hanno movimentato la mia esistenza, la quale si avvicina a passi velocissimi al traguardo dei primi 70 anni.
Alla lettura del libro è necessario affiancare una consultazione del mio sito e del mio blog, ove si potranno leggere ed eventualmente stampare tutti i miei libri e 1500 articoli da me compilati fino ad oggi; ma soprattutto si potranno visionare foto, video, rassegne stampa, che avrebbero appesantito oltre misura la mole del libro.
http://www.achilledellaragione.it
http://www.dellaragione.eu
Il volume si divide in poco più di 30 capitoli, partendo dalla mia nascita senza per il momento arrivare alla mia morte.
Ho lasciato per ultimo un capitolo corposo quanto imbarazzante: quello delle traversie giudiziarie; non certo perché voglio nascondere ciò che è avvenuto e che grida vendetta per il momento, non solo davanti alla giustizia divina, ma soprattutto davanti alla Corte Internazionale dei diritti dell'uomo, da cui attendo da anni un parere, che dovrebbe ribaltare una vergognosa sentenza, la cui pena ho completamente espiato.
La Corte Internazionale accoglie meno del 3% dei ricorsi presentati ed il mio è stato accettato in tutti i punti contestati, dopo di che segue immancabilmente l'annullamento della sentenza emanata dallo stato membro, con relativo risarcimento del danno subito, anche se non vi è cifra che possa restituire gli anni rubati dalla mala giustizia al cittadino condannato.
Nel mio caso, secondo le tabelle attualmente in vigore, si tratterà di poco meno di un milione di euro, cifra che, detratte le spese di pubblicazione  della sentenza sulla prima pagina di tutti i quotidiani italiani, sarà devoluta in beneficenza.
Non mi resta che augurarvi buona lettura, soprattutto ai tanti amici che si riconosceranno nelle centinaia di foto che corredano il libro.

Napoli 1° giugno 2017

 Achille della Ragione

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INDICE

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lunedì 10 aprile 2017

ROTTAMAZIONE GRANDE BLUFF, LA CASSAZIONE DICE DI NO




FINALMENTE UN PUNTO FERMO DA PARTE DELLA CASSAZIONE CHE PONE FINE AI RECENTI CONTRASTI GIURISPRUDENZIALI; CON SENTENZA N.RO2339 del 2016 LA SUPREMA CORTE AFFERMA CHE le cartelle notificate, se non poste in esecuzione nel termine di 5 anni dalla notifica si prescrivono.
Tutti i contribuenti (debitori), dunque, che hanno dei ruoli pendenti con Equitalia (o gli altri agenti della riscossione) notificati oltre i 5 anni, se non soggetti a procedure esecutive (pignoramenti, fermi…), possono impugnarli, chiedendo l’annullamento della cartella al Giudice competente.
In definitiva chiunque, ad oggi, abbia una  o più cartelle notificate più di 5 anni fa, per le quali non sia stata avviata nessuna forma di esecuzione da parte dell’Agente della Riscossione (salvo atto interruttivo dimostrabile dall’Agente) può impugnare il ruolo e farsi annullare dal giudice competente le relative cartelle. Dal tenore della citata sentenza, non si esclude (almeno per i contributi INPS) la possibilità del rimborso di quanto illegittimamente versato.
Pertanto, alla luce della recente “Definizione agevolata dei ruoli” – (la quale prevede la Rottamazione delle Cartelle per i carichi notificati dal 2000 al 2015 (che si estenderanno al 2016 in sede di conversione), il debitore se in possesso dei requisiti sopra descritti (nessuna azione esecutiva avviata in relazione al ruolo) può rottamare solo il dovuto successivo al 2011 e chiedere al Giudice di annullare le cartelle precedenti per intervenuta prescrizione.

Avvocato Gian Filippo della Ragione