mercoledì 20 luglio 2022

Un romanzo ispirato ad “UN POSTO AL SOLE”

 

Fig.1 (Achille con Giulia Poggi)


Prima della chiusura estiva alla ’Feltrinelli’ di piazza dei Martiri, davanti ad una folla plaudente,  è avvenuta la presentazione di “Portami con te”, un romanzo scritto da due autori poco conosciuti (Dario Carraturo e Paolo Terracciano) ispirato alla nota soap televisiva  ‘Un posto al sole’ presentato dall’ex dirigente del Centro i produzione di  via Marconi, mentre Giulia Poggi (figura 1) ha letto alcuni brani dell’opera i cui protagonisti sono Vicky Beaf e lo Chef stellato, da tempo scomparsi dal cast mentre una parte secondaria è riservata a Michele, il giornalista da poco divenuto ‘cornuto’. Erano in sala i due interpreti principali oltre Patrizio Rispo (il guardaporte - figura 2): Serena con un abito che esaltava la sua bellezza e  Diego, il capellone…, che copriva pudicamente il capo con un berretto con visiera. Dopo la presentazione i personaggi di spicco (incluso il sottoscritto, che si è infilato ‘di spighetto’), si sono trasferiti in un elegante bar prospiciente la chiesa di santa Caterina a Chiaia dove era stato allestito un gustoso buffet e si potevano sorseggiare vari tipi di champagne. Sono riuscito a farmi fare delle foto con i vari personaggi, in particolare abbracciato teneramente con Serena, timorosa della gelosia di Filippo, ma purtroppo a Lubrano, più noto come autista abusivo che come fotoreporter, è stata rubata la macchina fotografica con grave perdita per la mia vanagloria. Ho poi invitato vari personaggi a presenziare ad una riunione da tenersi a settembre nella mia villa posillipina, dove ogni settimana si svolge un salotto culturale. Molti non credevano che io fossi ricco, anche se non sfondato, e che possedessi una villa di cinque piani; li ho quindi invitati a consultare Internet ed a visionare la mia collezione di dipinti, la più importante di Napoli, e poi alcuni articoli trai quali “Si, è vero, l’anno scorso (1978) ho guadagnato un miliardo”, dopodiché hanno aderito in massa al mio invito. In particolare Serena, cui da poco avevo riferito che i miei Servizi Segreti mi avevano detto che lei abita al parco Matarazzo mi ha chiesto prima per quanto tempo ho guadagnato un miliardo ogni anno e poi se fossi separato. “Sono felicemente sposato, fedele e mia moglie è gelosa” - “e come mai non è venuta anche lei?” – “mia moglie è una persona seria, non segue scempiaggini alla televisione ed attualmente è ad una riunione di filosofi”.
A settembre attendiamo con ansia l’uscita e la presentazione di un nuovo libro: “La cucina di ‘Un posto al sole’: le ricette di Patrizio Rispo”. Chi vivrà vedrà.

Achille della Ragione

 

Fig.2 (Achille con Patrizio Rispo e Roberto Ferri)

 

4 commenti:

  1. Buongiorno Professore e buona Domenica.
    Il suo articolo sul romanzo ispirato ad "Un posto al sole" mi offre la possibilità di parlarle del mio terzo lavoro da sconosciuto scrittore intitolato: "Può esser che..." sottotitolato: andando a specular su storie note (NeP Edizioni Roma) ambientato, da me che vivo in provincia di Bari, a Capri e Napoli. Due racconti intrecciati fra loro nel quale riscrivo la terza parte della fiction Capri ( che non mi era piaciuta per niente) per poi spaziare indietro nel tempo e immaginare la storia di Luca Cupiello dalla nascita fino all'inizio della famosa commedia che tutti conosciamo.
    Buone vacanze Professore e spero di leggerla ancora.
    Gianvito Laforgia

    RispondiElimina
  2. Bravo Achille! Al posto giusto nel momento giusto!! Proverò a leggere il libro di cui parli mentre mi asterrò con fermezza di leggere il libro di Patrizio Rispo che reputo un cialtrone
    Patrizia D'Amato

    RispondiElimina


  3. Che capa fresca e giovanile!Sei Unico davvero!Bravo bene!
    Vittoria Mancone

    RispondiElimina

  4. Carissimo Achille, vorrei dirti tante cose nella antica qualità di tuo Amico ed ammiratore, ma sintetizzo: nel tuo piccolo sei un grande.....
    Lucio Carbone

    RispondiElimina