lunedì 27 gennaio 2020

Un tesoro negato alla fruizione

​ ​

Napoli possiede infiniti tesori d’arte e di storia, la gran parte non visitabili per motivi di agibilità, come è il caso delle decine di chiese del centro che attendono da decenni lavori di messa in sicurezza, ma l’esempio su cui vogliamo porre l’attenzione dell’opinione pubblica non è godibile per motivi statici, bensì per l’inefficienza delle istituzioni a cui è incautamente affidato. Si tratta del museo dei pompieri, ospitato nella caserma dei vigili del fuoco sita in via del Sole, nell’antico monastero della chiesa della Pietrasanta. Pomposamente inaugurato nel 2017, ha subito chiuso i battenti, negando l’accesso a visitatori napoletani e forestieri. Personalmente sono anni che tento di organizzare una visita guidata per l’associazione che da circa 30 anni dirigo, ma i responsabili non rispondono né al telefono, né alle infinite mail che ho inviato.
Auspico che questa pubblica segnalazione smuova la situazione e questo splendido museo diventi un fiore all’occhiello della città.

Achille della Ragione

Nessun commento:

Posta un commento