mercoledì 6 gennaio 2021

Elogio di Achille da un amico ammiratore

 





Il mio amico Achille della Ragione, ginecologo, scrittore, cultore storico di ogni aspetto riguardante Napoli e la napoletanità. È, con certezza anche il maggior esperto della pittura napoletana del ‘600. Non mi dilungo su altre sue qualità culturali sicuramente esistenti, altrimenti si perde il contatto col personaggio. Poiché egli non è solo questo, infatti l’aspetto più saliente del suo essere atipico è altro. Per averne un’idea basta riguardare la registrazione del filmato, digitando il link https://www.youtube.com/watch?v=vwnqj9Klw7s
quando lui, giovane virgulto, laureando, si presentò davanti a Mike Buongiorno quale partecipante al quiz “Rischiatutto”. Mike  con a fianco Sabina Ciuffini chiedeva informazioni e ad ogni risposta il pubblico scoppiava a ridere. Io sono diventato amico di Achille molto dopo, non era più un ragazzo, ma un uomo, un uomo con tante di quelle caratteristiche dell’Achille di Rischiatutto, diverso nel fisico ma identico nell’approccio: ogni volta che esprime un pensiero o una riflessione, sarà il tono, la struttura della frase, quel poco voluto di dialetto o di cadenza che è difficile non cogliere un’ironia che può essere sottile o beffarda secondo i momenti, ma che sempre fa sbellicare dalle risate anche per i tanti sottintesi emergenti. Naturalmente un personaggio così atipico non può esserlo solo nelle battute e nell’eloquio, infatti Achille ha comportamenti pubblici tanto atipici da considerarsi tra il paradosso e la più schietta comicità. La sua vita è stata costellata anche da avventure di ogni tipo, che anche queste a raccontarle ci si sbellica dalle risate, anche nella considerazione dei rischi che si accollava, rischi alle volte da far raccapricciare la pelle. Il buon Achille, arrivato all’età di settant’anni, quasi all’improvviso s’è accorto che qualche muscolo funzionava meno e anche la verve era affievolita. E, invece di cadere in depressione che fa? Comincia a raccontare alla maniera sua i suoi trascorsi di vita. Ne viene fuori un simpaticissimo volume autobiografico. Figuratevi lui, con la sua verve che racconta la sua atipicità. Ultimamente ha mandato ai suoi più stretti amici uno dei capitoli intitolati “il vizio lucroso del poker” (consultabile in rete). C’è qualche trafiletto (con tanto di foto) che riguarda anche me, un onore altissimo che mi ha reso felice. 


Carlo Castrogiovanni




7 commenti:

  1. Un commento sentito e sopratutto molto fedele alla realtà.
    Ci deve aver pensato tanto prima di partorire questo caloroso commento che, a modo suo, è pieno di complimenti e da cui si evince il legame che forse vi lega ancora.
    Fai tesoro di questo commento.
    quando si è abbagliati dai molti commenti positivi si rischia di non dare la giusta importanza a coloro che meritano la tua attenzione
    Carlo potrebbe essere uno di quelli che senti poco ma ti vuole bene
    un bacio papà.
    Tiziana

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  2. Trattandosi di un ammiratore e non di un'ammiratrice non è stata sottolineata la straripante virilità di Achille, che ha fatto la felicità di tante donne tra cui la sottoscritta, che ricorda ancora con nostalgia la solennità del suo membro virile
    Federica Porcaro

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  3. Achille credo che raggiunse il massimo della popolarità quando partecipò a Rischiatutto, dove ridicolizzò elegantemente Mike e mi consta passò a vie di fatto bibliche con la sua procace avversaria
    Gennaro Albicocca

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  4. Carlo Castrogiovanni ha avuto l’altissimo onore
    di essere citato nel tuo articolo sul poker haha
    Incredibile che questo scritto sia davvero la penna
    di Castrogiovanni... lo facevo più ignorante, invece
    scrive benino. (Se veramente lo ha scritto lui...)
    Un abbraccio
    Tuo figlia prediletta

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    1. io invece ti facevo meno ignorante!!! "presunta figlia prediletta! :-) ahahahahahaha

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  5. Condivido tutto, nello spirito e nel contenuto. Ho anch'io l'onore di essere da poco divenuto suo amico/sciacquetta (nel senso di prestarmi volentieri a dargli ogni sostegno logistico quando occorra, nelle visite guidate, ai suoi salotti, per le esigenze della sua villa...)
    Guido Bossa

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  6. Secondo il mio modesto parere, Achille Della Ragione, per il linguaggio che utilizza con gli amici, con i conoscenti occasionali e in ambito professionale, ,si presenta come un carrettiere, in quanto utilizza un linguaggio scurrile e male articolato, sbagliando verbi e congiuntivi. Tuttavia e' riuscito a conquistarsi la fama di buffone, in quanto la prima domanda si poneva chiunque l'avesse conosciuto era:"com'e' possibile che un presunto professionista come lui non sia in grado di coniugare correttamente due verbi in italiano?". Per rispondere a te, presunta figlia prediletta, ti ricordo quando prendevi le insufficienze in italiano al liceo. Ah ah ah ah ah ah

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