giovedì 26 maggio 2022

Un capolavoro di Giuseppe Bonito

 

   

fig.1 - Giuseppe Bonito -
Un maestro ed i suoi discepoli -105x140 -
Napoli, collezione privata

Il dipinto di cui ci occuperemo in questo articolo,  tra i più belli di Giuseppe Bonito, raffigurante Un maestro con i suoi discepoli (fig.1) presente in un'importante collezione privata napoletana è stato da me pubblicato anni fa nella mia monografia (fig.2) sull'artista (fig.9-pag.50), nel capitolo dedicato alle scene di genere.
I De Dominici nella biografia del Bonito accenna che il tipo di pittura che riscuoteva più successo tra i committenti era costituito da quadri, di piccolo e medio formato, che descrivevano momenti di una realtà quotidiana fatta di piccoli episodi, che vedevano come protagonisti borghesi arricchiti o proletari senza nome, impegnati in divertimenti innocenti o sollazzi sguaiati.
Nascevano così una serie di dipinti con significative varianti raffiguranti lo studio del pittore, la scuola di cucito, la partita di carte, gli intrattenimenti galanti in salotto ed in giardino, la mascherata, gli scherzi tra i vicoli della città o nelle bettole più malfamate; una produzione iniziata già alla fine degli anni Trenta che, secondo il celebre biografo, “furono lodati da tutto il pubblico “e gli “fecero acquistare gran nome”.
Sono scene di vita quotidiana, nelle quali si esplicano vari sentimenti resi con grande evidenza: l’alunno somaro mortificato dal maestro che non osa alzare la testa davanti ai compagni, il volto bonario del maestro che cerca di mostrarsi severo; la maestra di cucito alle prese con le apprendiste, il popolino che ama mascherarsi e fare scherzi per i vicoli, la borghesia intenta a trastullarsi tra giochi, balli e concerti in salotto.
Il pubblico, stanco di rappresentazioni pompose di scene sacre o di episodi mitologici con pose eroiche, di ritratti di persone senza vita impalate nella cornice, accolsero volentieri questi quadretti semplici e naturali, percorsi da brio e gioia di vivere.
Il Ferrari sottolineava la predilezione per un piano aneddotico nelle rappresentazioni, soffuse tuttavia di una mesta cordialità borghese e per tanto da non sottovalutare, in quanto documentazione autentica di attitudini che, dopo tanta enfasi barocca, cominciavano ad affiorare nel gusto e nel comportamento dei ceti civili napoletani.
Tra i dipinti più famosi va annoverata la Mascherata  del museo di Capodimonte, eseguita negli anni della piena maturità del maestro, un tema ripetuto più volte ad illustrare un episodio di vita popolare indagato con occhio attento e compiaciuto. Nella tela si possono apprezzare le notevoli capacità ritrattistiche del Bonito nel delineare i volti dei protagonisti dell’esilarante scenetta ed i palpabili influssi dell’ultima attività del Solimena. Il quadro può essere collocato cronologicamente in contiguità con la celebre Carità sita nella chiesa del Monte di Pietà datata 1742.
A questo quadro si può associare la Mandolinata  o secondo altri lo Studio del pittore, anche esso a Capodimonte, che presenta le stesse dimensioni, per cui è stato realizzata per lo stesso committente.
I due dipinti furono esposti a Napoli nella mostra Realtà e fantasia nella pittura napoletana del XVII e XVIII secolo e sono una dimostrazione della capacità del pittore di trattare con brio episodi popolari con soggetti teatrali indagati con occhio attento e divertito, rinvigorito dalla vivace capacità ritrattistica dell’artista espressa in fisionomie argute ed irriverenti.
Nella grande mostra su Gaspare Traversi, tenuta a Napoli nel 2003, vi fu l’occasione di ammirare tre tra i più importanti dipinti di genere del Bonito, esaustivamente commentati nelle schede del catalogo da Federica De Rosa, la quale sottolinea l’inizio di un genere, tra il divertente ed il capriccioso, basato su lucide rappresentazioni della realtà, vicino ai modi del Falciatore
I primi due: la Maestra di cucito  ed il Maestro di scuola (fig.1), eseguiti entro il 1736, sono da identificarsi, come ci racconta il De Dominici, con le opere presentate dal pittore alla Festa dei Quattro Altari, dove riscossero grande successo tra il pubblico ed influenzarono le nuove generazioni di artisti, primo fra tutti Gaspare Traversi. 


Achille della Ragione

fig.2- Copertina monografia Giuseppe Bonito



mercoledì 25 maggio 2022

Una vicenda spiacevole

   



Voglio segnalare ai miei lettori una vicenda spiacevole capitatami domenica scorsa ad Ischia, dove ero ospite del celebre hotel Re Ferdinando.
Mi reco alla reception a ritirare le chiavi di un auto che avevo prenotato ed un'impiegata, piacente ma non infallibile, mi mette in mano il mazzo (naturalmente di chiavi) dove è indicato il numero di targa della vettura sulla quale salgo con mia moglie e mi avvio verso la meta prefissata. Mi accorgo che la fiancata destra è gravemente danneggiata, il finestrino non si apre, il clacson non funziona, le marce entrano con difficoltà. Telefono subito al noleggiatore, che utilizzo da anni, per protestare, ma lui cade dalle nuvole e quando gli segnalo la targa dichiara che la macchina non è la sua. Avverto l'albergo, che si accorge dell'errore e fornisce il mio cellulare al noleggiatore proprietario dell'auto che sto guidando, il quale mi telefona invitandomi a restituire la vettura immediatamente. Dichiaro che mi trovo lontano e do appuntamento per le 14, orario in cui vengo accolto da un uomo dal volto adirato, che mi invita a firmare un contratto di noleggio. Al mio rifiuto afferma che mi denuncerà per furto ai Carabinieri, riceve da me un fragoroso pernacchio e l'idea di segnalare l'evento anche alla Polizia.
Non faccio in tempo a raggiungere la mia stanza in ascensore e adempiere ad una funzione fisiologica, che al cellulare i carabinieri mi avvertono di scendere immediatamente nella hall dell'albergo, dove a tempo di record è arrivata una volante.
Segue una lunga dichiarazione scritta di più pagine nella quale dichiaro semplicemente la verità e mi complimento con i militari per la solerzia dell'intervento. Metto pubblicamente in mano le chiavi al proprietario e finalmente posso ritirarmi per il riposo pomeridiano.


Achille della Ragione

   

 - Il Golfo , pag. 6, 27 maggio 2022




Come risolvere il drammatico problema delle baby gang

 

Il Mattino, pag.38 - 25 maggio 2022

 
Il proliferare delle baby gang è problema non solo napoletano, dove è esploso di recente, per il sempre più ridotto controllo del territorio da parte di una camorra in crisi di identità, ma interessa tutte le grandi città, non solo italiane, ma di tutto l'Occidente.
Al di la dei proclami e delle chiacchiere vorrei proporre una soluzione percorribile.
Oltre ad abbassare l'età in cui si può essere imputati, bisognerebbe trasferire automaticamente ai genitori la pena detentiva da scontare per i reati commessi dai figli non seguiti adeguatamente; naturalmente bisognerebbe alle prime infrazioni, anche lievi, esercitare la perdita della patria potestà e l'affidamento ad altri di minori abbandonati al loro triste destino.
 Credo che una proposta di legge del genere incontrerebbe il favore dell'opinione pubblica, per cui trovandoci in periodo elettorale,lancio l'appello a qualche parlamentare che vuole farsi bello, ma soprattutto saggio, di passare dalla teoria alla pratica.


Achille della Ragione

mercoledì 18 maggio 2022

Un parcheggio per il museo di Capodimonte

 


 



Il museo di Capodimonte è uno dei più importanti del mondo, ma è difficile raggiungerlo. Chi utilizza i mezzi pubblici deve attendere a lungo i pochi che  arrivano in zona, ma per chi possiede un'automobile il problema è ancora più complesso tra divieti di sosta e mancanza di spazio, mentre si potrebbe risolvere la triste situazione utilizzando gli enormi terreni abbandonati all'interno del bosco, che potrebbero essere adibiti a parcheggi, eventualmente a pagamento.
L'attuale direttore Bellengher ama dedicarsi al bosco più che al museo, possibile che non abbia pensato a risolvere in maniera semplice un problema così spinoso?

Achille della Ragione

 

Il Mattino, pag.38 - 19 maggio 2022

  

Corriere della Sera, pag.33 - 19 maggio 2022

 

 

 

 

martedì 10 maggio 2022

Prossima visita guidata



Amici ed amici degli amici esultate vi comunico la prossima visita guidata che avverrà
martedì 17 maggio ed interesserà la mostra "Oltre Caravaggio", che si svolge al museo di Capodimonte, ricca di oltre 200 dipinti.
L'appuntamento è alle ore 10:45 nei pressi della biglietteria. Il prezzo del biglietto è 12 euro per tutti.


Dovete dare un cenno di adesione inviando una mail ad achilledellaragione@gmail.com
oppure telefonare            

   081 7692364                     329 3233706


Prendete l'abitudine di andare periodicamente sul mio blog
www.dellaragione.eu
conoscerete la data delle prossime visite e leggerete i miei articoli con beneficio per la vostra modesta cultura.
Achille (il vostro duce)



Alcune foto, fatte da Loretta Schiano, durante la visita a del 10  maggio 2022 al museo di Capodimonte.



  









giovedì 5 maggio 2022

Una notizia imbarazzante

 



Poiché leggo nel futuro, o forse perché ho contatti con i servizi segreti, voglio fornire ai lettori  in anteprima una notizia imbarazzante: entro una settimana nel panorama del golfo di Napoli, oltre al Vesuvio, si potrà contemplare una portaerei americana, come ai tempi della mitica Forrestal.
Questa scomoda presenza potrebbe indurre Putin, un pazzo furioso che anche Basaglia avrebbe chiuso in manicomio, a lanciare qualche missile con testata nucleare, che provocherebbe una catastrofe epica e per i napoletani sarebbero "uccelli senza zucchero".

Achille della Ragione

mercoledì 4 maggio 2022

Eutanasia, un dibattito che non si può ignorare

   

Il Mattino, pag.34 - 4 maggio 2022



La vita è degna di essere vissuta quando possiamo studiare, lavorare, amare, ridere, passeggiare, pensare; oggi, nel mondo, centinaia di migliaia di cadaveri viventi affollano ospedali e centri terminali, con crescenti spese per la società.
Soggetti privi di coscienza e che mai più parleranno, sentiranno, vedranno, cammineranno. Fino a pochi anni fa sarebbero morti in poche ore, costretti in un limbo infernale dall'accanimento di una medicina, che offende la solennità della morte e la dolcezza della vita, operando una grottesca quanto sinistra contaminazione. Vogliamo serenamente riaprire l'imbarazzante dibattito sull'eutanasia?


Achille della Ragione