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sabato 27 agosto 2022

Una storia che sembra una favola

 

Vorrei raccontare  ai lettori una storia che sembra una favola, di due sconosciuti: Mustafà ed Amina, genitori di un ragazzo africano che ho conosciuto a Rebibbia.
Durante un viaggio della speranza e della disperazione dalle coste libiche a Lampedusa, su un gommone per venti passeggeri che ne conteneva quaranta, dopo due giorni di navigazione, il mare s’increspò minaccioso con onde di tre metri. Gli schiavisti decisero che bisognava diminuire il peso, gettando a mare un po’ di zavorra umana. Il primo ad essere prescelto fu Mustafà, che pesava 110 chili ed altri cinque sventurati. Amina decise di voler morire con il marito: affidò il suo bambino ad una donna, salvando in tal modo uno dei prescelti e scomparvero abbracciati tra i flutti, sotto gli occhi impietriti del figlioletto di 8 anni. Un episodio d’amore supremo che non sfigura al confronto delle storie di personaggi resi immortali dalla penna degli scrittori.

Achille della Ragione

 

 

 

Il Mattino pag.38 - 8 settembre 2022

 



domenica 21 agosto 2022

Il turismo salva Napoli



Dopo la chiusura di tutte le industrie, grandi o piccole che fossero e dopo il fallimento delle attività artigianali, per la spietata concorrenza cinese, l'economia di Napoli sembrava destinata a soccombere, ma per fortuna, grazie alla sua bellezza paesaggistica ed artistica, da alcuni anni ha cominciato ad attrarre folle debordanti di turisti, accorsi dall'Italia e dall'estero ed incuranti delle deficienze nei trasporti o dal gran numero di chiese chiuse, i quali hanno portato entusiasmo, ma soprattutto ricchezza.
Quasi tutte le famiglie, più o meno abusivamente, hanno aperto dei bed & breakfast, mentre ristoranti e pizzerie sono sempre affollati.
A portare sollievo vi è poi la più alta concentrazione d'Italia, che usufruisce del reddito di cittadinanza, pur svolgendo al nero attività lavorativa.
Speriamo che il turismo aumenti sempre più a premiare una città dalla storia gloriosa, ma soprattutto a riempire le tasche dei suoi abitanti

Achille della Ragione 

 

Il Mattino pag.42 - 30 agosto 2022

 

 

 

venerdì 12 agosto 2022

Emergenza climatica e tracollo planetario imminente

 



Il caldo soffocante di questi giorni, che abbiamo sofferto anche se eravamo in riva al mare, peggio ancora se eravamo rimasti in città, mentre i grandi fiumi sono in secca con danni devastanti per l'agricoltura ed i ghiacciai si stanno sciogliendo innalzando il livello del mare, che a breve inonderà le città costiere, avrebbe dovuto farci meditare sul disastro planetario che incombe a breve sul nostro futuro.
Meteorologi e futurologi ci dovrebbero ammonire che un eventuale aumento di altri sei gradi
significherebbe la scomparsa sulla Terra di ogni specie vivente, ma nonostante lo scenario inquietante non vi è stato alcun impegno da parte di nessuna nazione per fermare o almeno rallentare lo stravolgimento ambientale, causa scatenante dei rialzi termici.
Ci pare, in alcuni momenti di riflessione, di ascoltare già sbigottiti il suono straziante delle trombe di Gerico, che annunciano l'Apocalisse, ma se non vogliamo la nostra estinzione, dobbiamo muoverci subito tutti.
Cosa fare? Diminuire drasticamente tutti i consumi inutili, risparmiando così materie prime e risorse idriche e attuare al più presto una rivoluzione energetica, sfruttando fonti alternative rinnovabili, ma soprattutto l’idrogeno, ubiquitario ed adoperabile immediatamente, da domani, anzi da oggi. Altri provvedimenti dovranno essere il frutto di una nuova corrente di pensiero, ancorata alla strenua ed intelligente difesa dell’ambiente. La fantasia al potere uno slogan che ritornerà prepotentemente d’attualità.

Achille della Ragione 

 

   

Il Mattino , pag.34 -17 agosto 2022

  

Corriere della sera, pag.27 - 19 agosto 2022

 

 


 

 



martedì 9 agosto 2022

Edifici abbandonati, barboni disperati



A Napoli esistono infiniti edifici pubblici di grandi dimensioni che, se restaurati, sarebbero in grado di ospitare decine di migliaia di persone.
Possiamo citare l'ex manicomio Leonardo Bianchi, sito sulla salita di Poggioreale e composto da 19 palazzoni o l'ex base Nato di Bagnoli di eguali proporzioni, oppure l'ex riformatorio di salita Pontecorvo o l'ex manicomio giudiziario di S. Efremo Nuovo, entrambi da tempo parzialmente occupati da gruppi di estrema sinistra.
Ma lo scandalo che grida vendetta e che vogliamo segnalare ai nostri lettori è costituito dal convento di S. Monica, sito all'inizio del Cavone, composto da centinaia di stanze perfettamente arredate, mentre le monache che lo abitano sono meno di dieci.
Basterebbero pochi soldi, attingendo ad appositi fondi europei e si potrebbe dare una sistemazione dignitosa a decine di migliaia di barboni o di immigrati, più o meno clandestini.
Come potremo continuare a dormire beati nei nostri letti con il pensiero che tanti nostri simili, solo più sfortunati di noi, devono arrangiarsi, avendo come tetto il cielo e come giaciglio la pubblica strada.

Achille della Ragione

 


La Repubblica N , 11 agosto 2022

 

Il Mattino - pag.38 - 13 agosto 2022

 


sabato 6 agosto 2022

Achille Lauro superstar


Gentile signora Marilicia lei oggi ha dato spazio ad un lettore che evidentemente non ha letto Achille Lauro superstar (consultabile in rete digitandone il titolo) ed ha imputato il Comandante dello scempio edilizio di Napoli, che in gran parte non è dipeso da lui, bensì ad un commissario inviato a Napoli per indire nuove elezioni, il quale doveva stare in carica tre mesi, invece vi stette per più di tre anni, permettendo ad una banda di costruttori, capitanata da Ottieri di costruire senza controllo alcuni scempi come la Muraglia cinese o il palazzone che ha deturpato piazza Mercato.
Queste falsità storiche sono state esaltate da Francesco Rosi nel suo film Le mani sulla città, nel quale i titoli di testa scorrono per 4 minuti sui giganteschi pilastri della tangenziale del Vomero, costruiti nel 1963, mentre Lauro è stato sindaco fino al 1958.

Achille della Ragione

mercoledì 3 agosto 2022

42 suicidi in 7 mesi nelle carceri

    



In poco più di 7 mesi sono già 42 i detenuti che si sono tolti la vita nelle carceri italiane. Uno ogni 5 giorni. Numeri così alti non si erano mai visti nemmeno nel periodo del grande sovraffollamento che costò all'Italia la condanna della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.
Nelle carceri italiane ci si uccide 16 volte in più che nel mondo libero.
La fascia d'età in cui si sono registrati la maggior parte di questi atti è quella tra i 20 e i 30 anni. Persone giovanissime, quindi, con tutta la vita davanti a loro. Molti tra quelli che si sono suicidati erano poi appena entrati in carcere o prossimi all'uscita.
Se si guarda agli istituti dove nel 2022 si sono consumati più suicidi (Napoli Poggioreale, Roma Regina Coeli, Foggia, Milano San Vittore, Palermo Ucciardone, Monza, Genova Marassi e Pavia), i problemi sono sempre gli stessi: cronico sovraffollamento, elevata percentuale di detenuti stranieri, di tossicodipendenti e di detenuti affetti da patologie psichiatriche, ed una carenza di personale specializzato per farsi carico di queste criticità.
Quello che sappiamo è che abbiamo bisogno urgente di riforme, che possano far fronte alle problematicità crescenti del sistema penitenziario. Difficoltà che da tempo denunciamo senza sortire alcun risultato.

Achille della Ragione


Il Mattino, pag. 34, 8 Agosto 2022